giovedì 2 ottobre 2014

..."Essi spargono polvere di stelle"..Festa dei Nonni!


"Nessuno può fare per i bambini
quel che fanno i nonni:
essi spargono polvere di stelle
sulla vita dei più piccoli".
                                                                    


Alex Haley, "I nonni"




Oggi, 2 Ottobre,si festeggia la Festa dei Nonni;ricorrenza civile introdotta in Italia nel 2005 per celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale.

La Festa dei Nonni è stata introdotta negli Stati Uniti nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter su proposta di Marian McQuade, una casalinga del West Virginia, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. La McQuade iniziò a promuovere l’idea di una giornata nazionale dedicata ai nonni nel 1970, lavorando con gli anziani già dal 1956. Riteneva, infatti, obiettivo fondamentale per l’educazione delle giovani generazioni la relazione con i loro nonni, portatori di conoscenza ed esperienza.

Negli Stati Uniti la festa nazionale dei nonni (National Grandparents Day) viene celebrata ogni anno la prima domenica di settembre dopo il Labor Day.


Nel Regno Unito, introdotta nel 1990, dal 2008 viene celebrata la prima domenica di ottobre.

In Canada viene celebrata dal 1995 il 25 ottobre.

In Francia, i nonni e le nonne sono festeggiati ogni anno separatamente. La Festa della Nonna già dal 1987, la prima domenica di marzo. Dal 2008 è stata introdotta la Festa del Nonno la prima domenica di ottobre.


martedì 23 settembre 2014

E' arrivato l'autunno!

AUTUNNO

Quando la terra
comincia a dormire
sotto una coperta
di foglie leggere,
quando gli uccelli
non cantano niente.
Quando di ombrelli
fiorisce la gente,
quando si sente
tossire qualcuno,
quando un bambino
diventa un alunno.
Ecco l’autunno!


                                                                                                       
                                                                                                        Roberto Piumini

domenica 14 settembre 2014

.." Maestro - che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo!"


"Rispetta, ama il tuo maestro, figliuolo.

 Amalo perché tuo padre lo ama e lo rispetta; perché egli consacra la vita al bene di tanti ragazzi che lo dimenticheranno, amalo perché ti apre e t’illumina l’intelligenza e ti educa l’animo; perché un giorno, quando sarai uomo, e non saremo più al mondo né io né lui, la sua immagine ti si presenterà spesso alla mente accanto alla mia, e allora, vedi, certe espressioni di dolore e di stanchezza del suo buon viso di galantuomo, alle quali ora non badi, te le ricorderai, e ti faranno pena, anche dopo trent’anni; e ti vergognerai, proverai tristezza di non avergli voluto bene, d’esserti portato male con lui. Ama il tuo maestro, perché appartiene a quella grande famiglia di cinquantamila insegnanti elementari, sparsi per tutta Italia, i quali sono come i padri intellettuali dei milioni di ragazzi che crescon con te, i lavoratori mal riconosciuti e mal ricompensati, che preparano al nostro paese un popolo migliore del presente. Io non son contento dell’affetto che hai per me, se non ne hai pure per tutti coloro che ti fanno del bene, e fra questi il tuo maestro è il primo, dopo i tuoi parenti. Amalo come ameresti un mio fratello, amalo quando ti accarezza e quando ti rimprovera, quando è giusto e quando ti par che sia ingiusto, amalo quando è allegro e affabile, e amalo anche di più quando lo vedi triste. 
Amalo sempre. E pronuncia sempre con riverenza questo nome - maestro - che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo."


                                                                                              da: Cuore-E. De Amicis
                                                                                                     Dicembre-Gratitudine

mercoledì 10 settembre 2014

Drinnnn...drinnnn..si rincomincia!


Oggi,dopo le tanto attese vacanze estive, si torna sui banchi di scuola ed è come se
si sentisse l'eco delle campanelle al cambio d'ora e le grida di gioia dei bambini all'ora di ricreazione.


Vi propongo di seguito una poesia del Rodari e auguro a tutti i bambini un felice primo giorno di scuola e buon anno scolastico! 



"Il primo giorno di scuola"

Suona la campanella
scopa scopa la bidella,
viene il bidello ad aprire il portone,
viene il maestro dalla stazione
viene la mamma, o scolaretto,
a tirarti giù dal letto...
Viene il sole nella stanza:
su, è finita la vacanza.
Metti la penna nell'astuccio,
l'assorbente nel quadernuccio,
fa la punta alla matita
e corri a scrivere la tua vita.
Scrivi bene, senza fretta
ogni giorno una paginetta.
Scrivi parole diritte e chiare:
Amore, lottare, lavorare.


                                                                                                           Gianni Rodari

venerdì 29 agosto 2014

Orgoglio di insegnare!






"L'orgoglio della nuova maestra diventa quello di avere aiutato il bambino a fare senza di lei, di aver preparato le vie del suo andare spontaneo, abbattendo i principali ostacoli che potevano impedirlo."


(Maria Montessori)

venerdì 20 giugno 2014

Educare..al futuro!








"Io definisco educazione perfetta e nobile quella che mette un uomo in grado di adempiere con giustizia, abilità e coraggio tutti gli uffici, privati e pubblici, in pace e in guerra." 

                                                                   (J.Milton, Tractate of education,1644)

domenica 1 giugno 2014

E' arrivato Giugno!

Il mese di Giugno-Rodari


Filastrocca del mese di giugno
il contadino ha la falce in pugno:
mentre falcia l'erba e il grano
un temporale spia lontano.
Gli scolaretti sui banchi di scuola
hanno perso la parola:
apre il maestro le pagelle
e scrive i voti nelle caselle...
"Signor maestro, per cortesia,
non scriva quel quattro sulla mia:
Quel cinque, poi, non ce lo metta
sennò ci perdo la bicicletta:
se non mi boccia, glielo prometto,
le lascio fare qualche giretto".